giovedì 9 ottobre 2008

Facciamo acqua da tutte le parti....

Di nuovo il problema acqua su tutti i giornali. Di nuovo il balletto delle responsabilità, di nuovo il balletto dei numeri, di nuovo le sottili “minacce” dall'una e dall'altra parte. E i cittadini subiscono. Chi segnala la cattiva qualità dell'acqua viene minacciato del reato di procurato allarme, e intanto l'acqua continua a mancare..
L'ACA accusa il Comune, il Comune accusa l'ACA.
“L'acqua c'è”.. “no, l'acqua non c'è”....
Milioni di euro sono stati spesi per un'opera inservibile come il Potabilizzatore di San Martino, tanto per citarne una “a tema”. Chissà quanti soldi sono stati spesi e verranno ancora spesi per altri scopi, ma vogliamo o no dare un po' di priorità a questa città? Ormai è assodato che le reti cittadine sono ridotte ad un colabrodo, cosa aspettiamo a rimetterle a posto?
E' assurdo cercare altra acqua mentre tantissima viene sprecata inutilmente.
Inutile spingere i cittadini ad un uso più razionale dell'acqua se l'acqua nelle case non arriva.
Assurdo è spendere altri soldi per gli approvvigionamenti quando pare che quasi la metà dell'acqua non arrivi mai a destinazione.
Abbiamo passato l'acqua al tetracloruro, l'acqua contaminata da batteri, l'acqua che non c'è. Cos'altro dobbiamo subire ora? Si parla di aumenti nelle bollette, la beffa oltre il danno.
Tutti parlano di acqua, tutti dicono “non è colpa mia”, ma di chi è questa benedetta “colpa”?
Perchè l'acqua non c'è?
Prima le reti erano dell'ACA, ora del Comune... prima ancora l'acqua era un bene pubblico...e ora?
Gli ATO, la Regione, i Consorzi, e via via tutta una serie di enti.... e l'acqua non c'è....
Gli acquedotti “antichi”, le reti colabrodo, il clima secco.... e l'acqua non c'è...
A Chieti tolgono l'acqua ogni due o tre giorni, a Chieti Scalo tutte le sere. Alcune zone non hanno l'acqua neanche di giorno, con interruzioni negli orari più impensati. Ma non sappiamo con chi arrabbiarci, chi deve “pagare” per questi disservizi. Continuiamo a comprare l'acqua in bottiglia perchè non ci fidiamo più di quello che continuano a raccontarci, visti i precedenti dello scandalo dei Pozzi Sant'Angelo. Ma a chi è venuto mai in mente scavare dei pozzi a valle di un sito chimico? Perchè esistono e vengono ancora scavati pozzi “a valle”, invece che andare a reperire l'acqua dove è più pura? Giocano con le quantità e continuano a dirci che la qualità è buona, ma possiamo ancora fidarci? L'acqua è un bene indispensabile alla vita, non facciamo sì che possa essere causa di malattia o di morte....

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