martedì 21 aprile 2009

La (probabile) invasione dei centri commerciali

Fonte: CAP (Comitato Abruzzese del Paesaggio)


Coletti tenta il colpo di mano sulle aree dismesse dello scalo


A un giorno dallo scioglimento Coletti porta, domani 21 Aprile, alla ratifica del Consiglio Provinciale l’Accordo di Programma, sottoscritto il 14 Aprile scorso con il Sindaco Ricci, che prevede una variante al Piano Regolatore del Comune di Chieti per inserire, tra i siti idonei all’insediamento di attività produttive, 28 ettari ricadenti nell’ambito di competenza dell’ Asi, oggi quindi destinati ad insediamenti industriali. I progetti selezionati dal Comune di Chieti fanno capo a Toto, Sixty, Iac e General Sider e ad oggi non è possibile sapere quali tipi di attività si vogliono insediare. Probabilmente si tratterà dell’invasione di centri commerciali, parchi divertimenti e altro che stravolgerà l’assetto della zona. Sembra che il progettista interessato sia lo stesso di sempre, legato a filo doppio a politici di centrosinistra e centrodestra. L’ennesima operazione speculativa, in spregio dell’interesse collettivo, che vanifica qualsiasi tentativo di programmazione territoriale e di sviluppo ragionato e condiviso della città. Ciò avviene nonostante il parere negativo dell’Ufficio Urbanistica della Provincia, la contrarietà dell’Assessore Nelli ed il voto contrario già annunciato dai Consiglieri di Rifondazione Comunista.

L’Ufficio Urbanistica della Provincia di Chieti ritiene le determinazioni comunali non compiutamente coniugate con gli indirizzi di pianificazione già definiti che mirano ad una più stretta correlazione con le attività residenziali e di servizio. Inoltre le proposte andrebbero inserite nell’ambito di una revisione più generale del Piano Regolatore Territoriale e non fatte passare attraverso Accordi di Programma.

Rifondazione Comunista chiama tutti i cittadini alla mobilitazione cominciando col partecipare al Consiglio Provinciale che si terrà domani 21 Aprile alle ore 17. Rivolge inoltre un appello alle forze politiche di maggioranza e di opposizione affinchè si oppongano col loro voto negativo all’ennesimo scempio riguardante aree su cui gli appetiti sono sempre più forti.

Con la mobilitazione immediata e con tutti i mezzi possibili Rifondazione Comunista impedirà l’approvazione della Delibera proposta da Coletti e annuncia l’ostruzionismo anche nel Consiglio Comunale di Chieti che sulla materia dovrà essere convocato entro il 14 Maggio. Se non ci sarà un immediato dietrofront Rifondazione Comunista non esiterà ad uscire dalla Giunta e dalla maggioranza in Comune di Chieti.


Chieti, 20 Aprile 2009


Il Segretario Provinciale PRC Chieti

Riccardo Di Gregorio

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