giovedì 6 novembre 2008

A Chieti Rifondazione appoggia il WWF



Chieti, 6 novembre 2008


C O M U N I C A T O S T A M P A

Il Capogruppo del Partito della Rifondazione Comunista al Comune di Chieti, Riccardo Di Gregorio, ha rilasciato la seguente dichiarazione .

«Il WWF non è abbandonato a se stesso:

troverà sempre un forte sostegno dal sottoscritto almeno per quanto riguarda il territorio cittadino e non solo per la durata del mio mandato elettorale da Consigliere Comunale.

Credo che la programmazione delle politiche pubbliche non possa più prescindere dalla questione ambientale ed ecologica.

Infatti, non si tratta solo della Val Pescara e, quindi , del PRUSST “Città Lineare della Costa” per la realizzazione della Cittadella del Divertimento - all’Ordine del Giorno del Consiglio Comunale di qualche tempo fa, cui ho votato contro - ma la questione ambientale in generale e, quindi, le battaglie contro la cementificazione si estendono anche ai diversi accordi di programma sottoscritti o da sottoscrivere in cui il Comune di Chieti è parte integrante.

Due esempi su tutti:

1.l’intervento di estensione del PEEP in zona Levante (oltre una quindicina di palazzine proprio a ridosso di una fonte storica, nonché delle Carceri);

2.un Protocollo d’Intesa con tanto di permuta tra Comune ed ATER per la costruzione di nuove case popolari in zona Tricalle.

Per il punto primo pare che un’osservazione dei cittadini del quartiere, sollecitati in tal senso dal sottoscritto, abbia avuto buon esito con il risultato che, a tutt’oggi, detto intervento risulta essere bloccato dopo essere stato approvato dalla Giunta Municipale .

Per il secondo punto vorrei specificare che non sono in disaccordo (e credo neppure i cittadini ivi residenti) sulla realizzazione di nuovi alloggi popolari, ma sicuramente non condivido l’ubicazione proposta.

Detto questo credo che sui versanti periferici della parte alta della Città (Levante e Tricalle da una parte e Filippone dall’altra) non si debba più procedere con interventi invasivi che avrebbero come unico risultato quello di aggravare la già deturpata realtà paesaggistica della collina teatina nonché la vivibilità dei quartieri stessi

A tutto ciò va aggiunto il paventato progetto per la riqualificazione dell’area dell’ex zuccherificio:

Rifondazione Comunista ricorda che è assolutamente contraria a qualsivoglia intervento di riqualificazione dell’area suddetta ove si preveda la realizzazione di altri insediamenti commerciali ricordando che all’articolo nº 1 della Legge Regionale nº 443 del 29 ottobre 2008, in materia di urbanistica e commercio, è stato inserito un emendamento che vincola per novantanove anni i terreni della Cartiera Burgo e quelli strettamente confinanti.»


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