venerdì 2 gennaio 2009

Comunicato stampa LAV Pescara - Sit-in contro i circhi con animali a Spoltore


COMUNICATO STAMPA

Ancora nelle nostre città la vergogna dei circhi che utilizzano animali.
Ancora assistiamo all’arrivo dei carrozzoni che portano su e giù per l’Italia sofferenza, prigionia, schiavitù.

Uno spettacolo crudele, diseducativo, anacronistico che sopravvive grazie ai finanziamenti pubblici.

LA LAV PESCARA INVITA TUTTI A PARTECIPARE AL SIT IN DI PROTESTA DAVANTI AL CIRCO ROYAL PER DIRE BASTA ALL’UTILIZZO DEGLI ANIMALI NEI CIRCHI
APPUNTAMENTO MARTEDI’ 6 GENNAIO 2009 ALLE ORE 16.00 DAVANTI AL CIRCO ROYAL PRESSO IL CENTRO COMMERCIALE L’ARCA A SPOLTORE
PROIEZIONE DI UN VIDEO CHE MOSTRA I METODI COERCITIVI UTILIZZATI PER ADDESTRARE GLI ANIMALI
UN’ATTIVISTA ANIMALISTA SI TRAVESTIRA’ DA TIGRE E SI CHIUDERA’ IN GABBIA A SCOPO DIMOSTARTIVO
LA BEFANA ANIMALISTA REGALERA’ UN PELUCHE A TUTTI I BAMBINI CHE RINUNCERANNO AD ANDARE AL CIRCO, SCEGLIENDO LA VITA E LA LIBERTA’


2 commenti:

Flumen ha detto...

Spero che il sit-in abbia successo.
Spero soprattutto che gli spettacoli circensi facciano sempre meno spettatori.

Blindsight ha detto...

quando la gente capirà che non è "divertimento" o "svago" far assistere minori a spettacoli in cui creature viventi vengono sottoposte a grottesche esibizioni, quando i bambini verranno educati ad amare questo pianeta e non a domarlo né a possederlo, .. o quando gli animali di un circo sbraneranno finalmente tutti quelli che gli stanno intorno, allora si potrà dire che i vari sit-in avranno avuto successo.
il circo ha un senso se sono umani ad esibirsi, perde ogni senso logico se l'uomo esibisce le sue parti peggiori, cioè la violenza e il possesso nei confronti dei più disagiati (non dimentichiamoci i nani ed altro legato alle disabilità umane..).
l'amore per gli animali è stato incanalato solo nel raccogliere un cane randagio, mentre già alcuni semplici negozi di animali andrebbero chiusi per come tengono in gabbia creature spesso in estinzione.. non c'è solo il circo da cambiare (ripeto non da abolire, almeno fino a quando sono gli umani ad esibirsi e solo tra loro) ma troppe menti, se così si possono chiamare.
ciao laura

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