mercoledì 11 giugno 2008

Differenziare senza bidoni!!

Facendo un giro per le vie dello Scalo, in particolare nella zona tra Via Aldo Moro e Via Ricciardi, si può notare, come espresso anche da alcuni cittadini residenti nelle vicinanze, che sono spariti i bidoni per la differenziata.
La domanda di un cittadino è stata:"Come si può fare la differenziata se levano i bidoni?"...domanda più che leggittima...
La sperimentazione della differenziata, come è stato annunciato, è partita da alcuni quartieri dello scalo per poi estendersi a mano a mano nelle altre zone. E' passato più di un mese dall'inizio della sperimentazione però la situazione è rimasta sempre la stessa.
Sempre nella zona tra Via Aldo Moro e Via Ricciardi sembrebbe che verrà localizzata un' isola ecologica, cioè un punto di raccolta dove lasciare i rifiuti particolari (es. gli ingombranti) e dove gli addetti allo smaltimento si recheranno o dovrebbero recarsi per raccogliere e riciclare il tutto... sarà proprio così?
Vedremo, si può solo aspettare e sperare che la sperimentazione della raccolta differenziata non sia più una sperimentazione ma una vera e propria realtà e che si possa estendere a tutta la città!

lunedì 9 giugno 2008

Cè bisogno di fatti concreti

Il Bilancio 2008 è stato approvato, la maggioranza ha superato la prova più difficile, ha dimostrato una certa compattezza; è ora di dimostrare la compattezza anche per i problemi del quotidiano, per i problemi dei cittadini e della città stessa.
In città, come è stato riportato in molti articoli, ci sono vari disagi: si va dalla condizione caotica del traffico veicolare, per l’apertura di troppi cantieri contemporaneamente; si va dall’abbandono di edifici, pubblici e non; prendete in esempio il vecchio Palazzo Comunale di Piazza Carafa allo Scalo, indecoroso; prendete ad esempio i vari fabbricati nella zona industriale ormai resi inutilizzabili dal tempo e dalla mancanza di manutenzione e la mancanza d’uso; ormai quell’area sarebbe da rifare da capo; prendete le case popolari da ristrutturare!
Gli interventi da fare ci sarebbero, e sarebbero anche da fare in tempi brevi….
E’ ora che questo esecutivo inizi ad avvicinarsi alle persone, ai cittadini di Chieti, è ora di dimostrare con i fatti che i problemi vengono risolti. La politica del “tutto ora”, come dimostrano i troppi cantieri della città, è dannosa per tutti.
Vittorio Ramundi

venerdì 6 giugno 2008

Disagio in città!

Oggi il disagio che si avverte in città da parte dell’utenza veicolare e pedonale è abbastanza rilevante. L’attuale Amministrazione ha disposto una serie di interventi di manutenzione stradale che stanno mettendo in crisi l’intero flusso veicolare cittadino.

Fino a qualche tempo fa il disagio era dovuto quasi esclusivamente all’aumento delle macchine ed alla poca educazione e poco rispetto delle persone, mentre oggi ci troviamo di fronte ad una città che è quasi paralizzata dai vari lavori. Certo, gli interventi che si stanno facendo erano e sono dovuti perché c’è bisogno di una rimessa a posto delle strade, soprattutto quelle dello Scalo che sono in condizioni pessime, ma facendo una politica del “tutto ora”, cioè aprire più cantieri del possibile, non si rischia di paralizzare veramente la città?

Non era forse meglio concludere prima i cantieri di Via Ortona e Via Vasto per esempio, prima di iniziare i lavori in Viale B. Croce?

…Per raggiungere una determinata zona che si trova proprio dove c’è il cantiere in Viale B. Croce si deve fare il giro di Chieti Scalo….!

Certo dopo i primi due anni spesi tra litigi vari e parole e promesse, si doveva dare un segnale di presenza, ma forse questo segnale è stato dato nel modo sbagliato!

In questo periodo così caotico per i veicoli e per i pedoni, sarebbe opportuno spostarsi a piedi, almeno per salvaguardare la propria salute mentale, ma in fondo così non è perché non tutti hanno le stesse abitudini e non tutti hanno le stesse esigenze…

Purtroppo la situazione ora non si può cambiare, si può solo sperare di veder concluso qualche lavoro augurandoci che i tempi tecnici non si allunghino ancora di più!

Vittorio Ramundi

giovedì 5 giugno 2008

Riqualificazione della Villa Comunale

Si apprende dai giornali che sono stati affidati i lavori per la riqualificazione della Villa Comunale.
I lavori previsti avranno una durata di circa otto mesi con una spesa di circa 1,2 milioni di euro.
Una cosa positiva c'è: l'esigenza di riqualificare l'intera zona, infatti i lavori comprenderanno anche il viale IV Novembre.
Sempre a mezzo stampa, si apprende che oltre il viale verrà rifatta la pavimentazione dei giardini, i laghetti verranno resi più fruibili e le panchine verrannò cambiate. Questo è un importante gesto che andava fatto già da parecchio tempo, ma non è mai tardi per apportare delle migliorie alla città.
Una delle questioni, anche alzate dal Dirigente del Settore Verde, è trovare un luogo dove poter mettere il mercato del martedì e venerdì visto che la zona dove venivano posizionati i banconi sarà presto cantierata.
Allora perchè non confluire il mercato lungo il Corso Marrucino? Senza però creare contrasti con le altre attività commerciali!
Questa riqualificazione della Villa potrebbe portare, e dovrebbe portare, ad un piano di riqualificazione dell'intero verde cittadino, considerato che ci sono anche altri spazi utilizzati come parchi.

Vittorio Ramundi

martedì 3 giugno 2008

Consiglio Comunale a Chieti

Vergogna!

E' l'unica parola che mi viene in mente, dopo una giornata trascorsa in Consiglio Comunale a Chieti.

Dopo soli pochi minuti dall'inizio della seduta già l'aula era semideserta, e i consiglieri in corridoio a fumare. I pochi rimasti in aula o leggevano il giornale, oppure parlavano al telefonino. I consiglieri che prendevano la parola davano il via alla “ricreazione” degli altri, e soltanto il richiamo della campanella per il voto (già, la campanella, come a scuola!) aveva il potere di riavvicinare le persone dai corridoi ai tavoli. E lì qualcuno, forse pensando di fare cosa gradita ad un collega, ha votato non solo per sé ma anche per il “vicino di banco” assente in quel momento.

Questo è il consiglio comunale visto da una cittadina, che con tutta la buona volontà si è apprestata a fare il suo “dovere civico” di assistere alla seduta consiliare più importante di tutta la gestione comunale: quella sul bilancio.

Inutili sono state le richieste di far rispettare il divieto di fumare, rivolte sia ai consiglieri stessi, sia agli agenti di polizia urbana presenti in aula. Gli stessi agenti hanno risposto che non era loro competenza, indicando un cartello all'interno del corridoio che segnalava come referente la sig.ra Annamaria Mancini, ovviamente irreperibile. Il presidente del Consiglio Comunale ha provato più volte a richiamare all'ordine i consiglieri, ribadendo che nei luoghi pubblici è VIETATO FUMARE, ma tutto è stato vano. Dopo tutta la mattinata e parte del pomeriggio trascorsi ad intossicarsi del fumo passivo, sono stata costretta, per la mia salute, ad abbandonare l'aula, proprio all'avvicinarsi della discussione che più mi premeva di sentire.

Di questo voglio ringraziare tutti i consiglieri, sicuramente educati e ligi al proprio dovere di amministratori del bene comune, e tutti i presenti, dagli impiegati, alla polizia municipale, al sindaco e a tutti gli assessori, per aver dato la possibilità ad una singola cittadina di “respirare” l'aria del Consiglio.

Faccio parte del Meetup di Chieti, e nei giorni scorsi avevo scritto un comunicato stampa nel quale si invitava la cittadinanza a partecipare attivamente alla vita della città, assistendo ai Consigli Comunali. Mi pento di ciò che ho scritto, perchè è sicuramente meglio non assistere a questo “teatrino”, basato sulla mancanza totale del rispetto di elementari regole del vivere civile. Ora non mi meraviglio più della totale assenza di posizione assunta dal Comune di Chieti nella vicenda dell'acqua inquinata, vista la scarsissima considerazione per la salute pubblica che c'è all'interno dello stesso Consiglio.

Il Meetup di Chieti si è assunto il compito di assistere e riferire, ma vuole anche avere il diritto di vedere rispettate le leggi dello stato, specialmente in un luogo come il Comune, centro della vita cittadina.


Mara Miccoli

Chieti, 3 giugno 2008




Per correttezza ci tengo a fare alcune precisazioni, in merito alle mie riflessioni sul Consiglio Comunale inviate personalmente ai giornali locali, e da alcuni pubblicate.

Io faccio parte del Meetup di Chieti, come ho detto, ma il mio articolo è stato scritto a titolo puramente personale, e non a nome di tutto il Meetup. Il Meetup è stato supportato e sostenuto dal Consigliere Bucci, che ha fatto notare la nostra presenza anche in dibattimento. Il Consigliere Bucci ha anche appoggiato la mia protesta personale contro il fumo in aula, portandola all'attenzione del Presidente del Consiglio Comunale, che ha più volte richiamato all'ordine i consiglieri sul rispetto della legge. Anche l'assessore El-Zohbi si è prodigato in tal senso, e devo ringraziare anche lui per la sua disponibilità. La mia critica verso “tutto e tutti” non era certo rivolta a loro, e mi dispiace se si sono sentiti offesi dalla mia “ingratitudine”. Certo è che l'impressione avuta da una semplice cittadina che si è avvicinata per la prima volta ad assistere ad un Consiglio Comunale è sicuramente negativa, ma ciò non toglie che ci possano essere, all'interno del consiglio, persone che hanno a cuore il proprio lavoro e che si prodigano per il proprio dovere.

Spero vivamente che la mia personale impressione a riguardo, e che ciò che ho scritto, possano essere di stimolo per un miglioramento della situazione in essere, e non solo una sterile critica.

Di critiche ne abbiamo già troppe.

Grazie

M. M.

Chieti, 4 giugno 2008

lunedì 2 giugno 2008

Comunicato Stampa sul Consiglio Comunale

COMUNICATO STAMPA


Il Meetup di Beppe Grillo di Chieti assisterà alla seduta del Consiglio Comunale del 3 giugno p.v., con o.d.g. la prevista discussione ed eventuale approvazione del bilancio di previsione 2008.
Poiché si tratta di un atto di grande importanza per la città (si ricorda che il bilancio di previsione di un Comune rappresenta l’atto politico più importante e la mancata approvazione comporterebbe la caduta della Giunta Municipale) si invita tutta la cittadinanza a partecipare.
La vicenda del Bilancio Comunale, appare di giorno in giorno sempre più preoccupante a causa delle notizie frammentarie e contrastanti che vengono portate all’attenzione della cittadinanza.
Il Meetup di Chieti vuole chiarezza.
Dopo il primo parere non favorevole espresso dal Collegio dei Revisori dei Conti per la gravissima situazione debitoria in cui si trova il Teatro (circa 3,5 milioni di euro), lo stesso Collegio a fronte di un emendamento alla delibera di Bilancio che ha previsto un ulteriore accantonamento di somme per eventuali contenziosi ed interessi, continua a mantenere una posizione fortemente critica nei confronti dell’amministrazione comunale attraverso un secondo parere, favorevole ma “a condizione”. A ciò si aggiunge l’ultima notizia delle dimissioni, da Commissario del Teatro, del Segretario Generale Maurizio Di Michele.
La Sezione Regionale di Controllo della Corte dei Conti per l’Abruzzo ha formulato “raccomandazioni e segnalazioni al Consiglio Comunale e agli organi di gestione al fine di consentire consapevolezza per eventuali tempestive azioni di correzione; segnalazioni queste che non hanno valore di accertamento o di giudizio ma di stimolo per un’autoverifica delle persistenti criticità degli interventi consequenziali da porre in essere”.
Ogni consigliere comunale è esortato ad essere protagonista nel controllo della “cosa pubblica”, esprimendo il proprio voto cosciente su documenti contabili e di indirizzo politico fondamentali per il futuro della città.
La stessa Corte dei Conti ha notificato la propria relazione sul rendiconto finanziario comunale del 2006 a tutti consiglieri comunali che, pertanto, hanno un elemento in più per poter esprimere il proprio voto.
Il Meetup di Chieti seguirà attentamente il contributo che ogni consigliere darà alla discussione, esortando tutti a non agire in base alla mera appartenenza politica ma in base alla propria coscienza, consapevoli una volta per tutte che i cittadini hanno più interesse alla vivibilità in città piuttosto che ad una sterile vittoria di parte.
Per conseguire l’obiettivo che il Meetup cercherà di concretizzare, verranno rese note alla cittadinanza, sia a mezzo stampa che internet, le risultanze della votazione.


Chieti, 31 maggio 2008

Comunicato Stampa sull'acqua

COMUNICATO STAMPA


Il Meetup di Beppe Grillo di Chieti, alla luce degli ultimi fatti riguardanti lo scandalo dell'acqua, chiede al Comune di Chieti di dare immediata attuazione alla delibera consiliare n. 465 del 17/12/2007.

In tale delibera il Comune si impegna:

  • ad intervenire nei confronti dell'ATO e dell'ACA per il miglioramento delle reti; ad ottenere comunicazione preventiva per eventuali sospensioni dell'acqua; ad evitare un aumento delle tariffe per l'anno 2007 (tariffe in realtà già aumentate, come evidenziato dagli organi di stampa nei giorni 15, 16 e 17 maggio 2008);

  • a far conoscere ai cittadini le risultanze dei lavori della Commissione Regionale d'inchiesta sugli ATO;

  • a sollecitare l'avvio dello studio epidemiologico e la comunicazione dei relativi risultati

  • a costituirsi parte civile nel procedimento penale in corso nei confronti dei responsabili del disastro ambientale.

Si fa altresì notare che in tale delibera si richiedeva la chiusura degli ultimi pozzi contaminati rimasti aperti. In realtà essa arriva in ritardo poiché era stato precedentemente comunicato alla popolazione, a mezzo stampa, che la chiusura definitiva dei pozzi era già avvenuta in data 1 dicembre 2007. Chiediamo pertanto di fare chiarezza su questo punto.

Il Meetup di Chieti gradirebbe essere informato sul ruolo dell'ACA nella gestione dell'acqua comunale, in particolare sulla utilizzazione dei pozzi di San Martino (che l'ACA in un incontro pubblico ha sostenuto di usare per la rete cittadina) e sul Potabilizzatore di San Martino (non utilizzabile per gli evidenti problemi di inquinamento del fiume Pescara).

Il Meetup di Chieti assisterà alle prossime sedute consiliari per conoscere da vicino, e quindi per meglio comprendere, le decisioni assunte dall’amministrazione cittadina, per vigilare sull'operato dell'amministrazione stessa e per fare in modo che delibere come la n. 465 del 17/12/2007 vengano seguite da azioni concrete. Assistere alle sedute del Consiglio Comunale è un diritto di tutti, i cittadini sono invitati a partecipare per dare un segnale forte e deciso sulla necessità di mettere da parte i giochi di partito e di incominciare seriamente a lavorare per migliorare la città e renderla più vivibile


Chieti, 24 maggio 2008

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